Luigi Sabatelli, La Sala dell’Olimpo di Palazzo Pitti

Luigi Sabatelli, La Sala dell’Olimpo di Palazzo Pitti

Questo studio ha per oggetto il grande ciclo ad affresco realizzato da Luigi Sabatelli (1772 – 1850), nella Sala dell’Iliade di Palazzo Pitti (1820 – 1825). Le fonti d’indagine sono soprattutto quelle d’archivio: corrispondenze, rapporti, resoconti, registri di cassa, a cui si aggiungono disegni, cartoni e schizzi preparatori, rintracciati nelle collezioni pubbliche e private.

 

Accanto a questi, frutto di un’accurata campagna fotografica, si presentano nuove immagini degli affreschi stessi, per renderne più chiara e facile la lettura.

 

Prima ancora di parlare del ciclo dell’Iliade, ho ritenuto necessario inquadrare l’artista in relazione alla sua formazione, ricordando quali furono i suoi primi maestri a Firenze, quale l’ambiente culturale frequentato a Roma negli anni del suo alunnato, fino al soggiorno veneto e al rientro a Firenze, sua città nativa nel 1797.

 

Di seguito ho voluto indagare le numerose opere ad affresco che Luigi Sabatelli realizzò prima della grande commissione per Palazzo Pitti. Così, confidando nelle memorie che l’artista dettò al figlio Gaetano tre anni prima della sua morte (1847), ho ripercorso tutte le tappe della sua attività di frescante.

 

Un’indagine non sempre facile, soprattutto perché l’artista in questa prima fase ha operato in gran parte in palazzi e ville private, che sono tali ancora oggi. Tuttavia, nella maggioranza dei casi, la disponibilità degli attuali proprietari ha reso possibile la ricerca negli archivi di famiglia e sorprendentemente anche l’ingresso dei fotografi nelle sale affrescate dal nostro Sabatelli.

 

Il materiale fotografico, insieme a quello grafico e documentario degli archivi pubblici e privati, potrà dare un contributo per una migliore comprensione dello sviluppo di Sabatelli pittore, dalla gioventù fino alla sua maturità, che coincide appunto con la sua più prestigiosa commissione e opera maggiore, quella di Palazzo Pitti, testimonianza dell’alta considerazione di cui egli godeva come pittore di affreschi.

 

Monica Cardarelli

Luigi Sabatelli, La Sala Dell'Olimpo di Palazzo Pitti