Adolfo De Carolis

Adolfo De Carolis

Adolfo de Carolis, artista italiano del novecentoAdolfo De Carolis nasce il 6 gennaio 1874 a Montefiore dell’Aso.

Comincia la propria formazione presso Fermo, per poi spostarsi presso l’Accademia di Belle Arti di  Bologna, allievo di Domenico Ferri. Negli anni ’90 si trasferisce a Roma, assistendo alle lezioni di Alessandro Morani. Nel 1897 Adolfo De Carolis entra a far parte dell’Associazione In Arte Libertas, fondata dal pittore Nino Costa.

Esposizione Internazionale d’Arte a Venezia

Nel 1899 espone presso la III Esposizione Internazionale d’Arte a Venezia, con delle opere influenzate dal linguaggio preraffaellita. Nel 1901 si trasferisce a Firenze dove insegna presso l’Accedemia di Belle Arti, in questi anni inizia a frequentare lo scrittore Gabriele d’Annunzio, per il quale ,successivamente, illustra con delle xilografie i testi Francesca da Rimini e La figlia di Jorio.

Accanto alla produzione grafica, De Carolis si dedica, nei primi decenni del XX secolo, alla decorazione di alcuni tra i più importanti palazzi italiani, tra i quali ricordiamo quelli del Consiglio Provinciale di Ascoli Piceno e il Palazzo della Podestà di Bologna, e ,inoltre, sviluppa un interesse per le arti minori, concentrandosi principalmente all’attività tessile e ceramica, lavorando presso le ditte Richard – Ginori e Cantagalli

Nel primo dopoguerra De Carolis si trasferisce a Roma, dove nel 1922 inizia a insegnare Scenografia e successivamente Decorazione presso l’Accademia di Belle Arti, continuando parallelamente a lavorare per gli affreschi delle sale del Palazzo della Provincia ad Arezzo.

Nel 1925 collabora con Ubaldo Oppi alle storie di San Francesco presso la Basilica di Sant’Antonio a Padova.

Un anno prima della scomparsa De Carolis vince il concorso per la decorazione della Basilica di S. Francesco a Ravenna, rimasta incompleta per il sopraggiungere della morte il 7 febbraio 1928.