Anteprima del libro

Laocoon Zoo

Abstract

Gli animali, disegnati, dipinti, scolpiti, forgiati nella ceramica, sono i protagonisti di questa nuova mostra della Galleria del Laocoonte, che ha selezionato tra le opere dei suoi artisti preferiti, soprattutto i grandi del primo Novecento Italiano, ma anche tra gli autori più antichi o contemporanei, una sorta di zoo privato. Sono più di cento le opere esposte in cui gli animali – cani, gatti, scimmie, struzzi, rinoceronti, galli, elefanti e molti altri– inteneriscono, commuovono, incuriosiscono, incantano o fanno sorridere per la loro irresistibile comicità.
Molti degli artisti in mostra devono proprio agli animali la loro fortuna. Carlo Antonio Raineri (1765-1826) è noto per i suoi esotici variopinti uccelli, Joseph Gott (1786-1860) lo è per i suoi eleganti levrieri in marmo, Marino Marini (1901-1980) per la sua magnifica ossessione per i cavalli, Andrea Spadini (1912-1983) per aver saputo plasmare i suoi animali nei più buffi atteggiamenti umani.
A Sirio Tofanari (1886-1969) invece, straordinario esponente dell’animalismo italiano, è stata dedicata un’intera sezione.
Non che costino in carne, fieno, noccioline, banane e quant’altro mangerebbero se fossero vivi, ma una galleria d’arte non è un serraglio definitivo: perché essa abbia vita, deve far sì che i suoi animali trovino nuovi padroni che li amino come o più di quanto siano stati qui amati.